Spettacolare “Cut-Off” in isolamento a sud della Sicilia, forte maltempo sulle coste ioniche

Come prognosticato nella media scadenza dai simulatori numerici dei principali centri di calcolo internazionali l’ulteriore “titlting” verso levante del robusto promontorio anticiclonico delle Azzorre, che dal vicino Atlantico si espanderà con un proprio cuneo anticiclonico in direzione della Francia e della Germania, manderà rapidamente in “Cut-Off” la saccatura nord oceanica che nella giornata odierna, dopo aver attraversato la Francia, entrerà sul Mediterraneo centro-occidentale. Questo “Cut-Off”, una volta isolato dal flusso perturbato principale che scorre fra l’Atlantico settentrionale e la Scandinavia, si sta isolando in queste ore in prossimità del mar di Corsica. Ed entro la prossima serata, il minimo depressionario in questione, scivolerà verso il nord della Tunisia, contribuendo a richiamare un flusso di umide e tiepide correnti di scirocco e ostro che dalla Cirenaica e dal tratto di mare a sud di Creta risaliranno il mar Libico e lo Ionio, assorbendo un gran quantitativo di umidità che dal pomeriggio di domani verrà scaricata sotto forma di intense precipitazioni lungo le coste ioniche della Sicilia, e i versanti orientali di Iblei, Etna, Peloritani, dove si verificheranno apporti pluviometrici anche localmente abbondanti, capaci di produrre fulminee ondate di piena nei principali bacini idrografici.

18_ipv320A partire dalle prime ore di domani il “Cut-Off”, a seguito di un aumento dei valori di geopotenziale sulle regioni settentrionali, sarà costretto a scivolare ulteriormente verso sud, spingendosi sul Canale di Sicilia, passando poco a sud delle isole Pelagie. Sprofondando sul Canale di Sicilia la suddetta circolazione depressionaria comincerà a richiamare, verso la Sicilia e le nostre regioni meridionali, un umido flusso di correnti dai quadranti orientali, moderatamente “barocline”, che apporteranno precipitazioni a carattere diffuso.

24_500Specie in corrispondenza del fronte occluso, collegato al “Cut-Off”, che dovrebbe posizionarsi al traverso della Sicilia e della bassa Calabria. Il considerevole “forcing” orografico imposto dagli Iblei, Etna, Peloritani costringerà l’umida ventilazione orientale ad impattare contro i primi contrafforti montuosi di questi rilievi facendo in modo che la massa d’aria proveniente dallo Ionio tenda ad ascendere verso l’alto, andando via via a raffreddarsi man mano che sale di quota. Arrivando ad una certa quota l’umidità contenuta in seno alla massa d’aria marittima verrà condensata in imponenti annuvolamenti cumuliformi capaci di scaricare piogge battenti, rovesci anche intensi e fenomeni temporaleschi che in nottata bersaglieranno soprattutto parte del nisseno, l’agrigentino, il ragusano, il siracusano e il catanese.

39_ipv320Al “forcing” di natura orografica, creato da Iblei, Etna, Peloritani, ma anche dall’Aspromonte e dalle Serre in Calabria, si sommeranno gli effetti del significativo “forcing” dinamico in quota, prodotto dalla stessa circolazione ciclonica del “Cut-Off” isolata sul Canale di Sicilia, con il proprio centro di massa. Questa azione “forzante” congiunta innescherà una vivace attività convettiva fra il basso Ionio e la Sicilia orientale che favorirà lo sviluppo di diverse “cellule temporalesche” e piccoli “clusters” che dal basso Ionio si muoveranno in direzione del ragusano, siracusano, catanese, messinese e reggino ionico, dove dal pomeriggio di domani si potrebbero verificare rovesci temporaleschi, a tratti pure intensi ed accompagnati da colpi di vento e attività elettrica.

pcp_39In diverse località della Sicilia orientale, fino all’imboccatura sud dello Stretto di Messina (la città di Messina dovrebbe invece rimanere in parziale “ombra pluviometrica” trovandosi riparata dal massiccio montuoso dell’Aspromonte), e parte di quella meridionale nei prossimi giorni si potrebbero registrare accumuli pluviometrici a tre cifre, con valori prossimi ai 100-150 mm (se non localmente oltre) sul versante orientale dell’Etna, Peloritani meridionali e versante orientale di Serre e Aspromonte. Parliamo di piogge abbondanti che potrebbero causare delle criticità sui territori interessati, come possibili smottamenti o l’improvviso ingrossamento di fiumi e torrenti a monte. Sull’Etna sono attese nevicate abbondanti, ma al di sopra dei 1200-1300 metri, mentre sotto tali quote sarà solo pioggia.

pcp_48Questa situazione di forte instabilità sui settori ionici dovrebbe proseguire fino alle giornate di giovedì e venerdì, dato che il “Cut-Off” continuerà a rimanere “incastrato” fra il Canale di Sicilia e il basso Ionio. Con questo posizionamento la circolazione depressionaria continuerà a pilotare un umido flusso, moderatamente “baroclino”, da E-SE, Est e E-NE, capace di produrre nuove precipitazioni sulla Sicilia orientale, in particolare fra siracusano, catanese e messinese, ma anche sul basso messinese ionico e sulla bassa Calabria ionica. Quest’ultima nella mattinata di martedì, con la lenta risalita verso nord-est del fronte occluso, rischia di essere interessata da precipitazioni davvero molto intense, specialmente lungo il versante orientale delle Serre e dell’Aspromonte, dove si aspettano accumuli a tre cifre.

w850_39Oltre alle piogge a tratti abbondanti questa depressione fra domani e martedì tenderà a contrapporsi a al promontorio anticiclonico, che dal vicino Atlantico si distenderà in direzione dell’Europa centrale, con massimi che superano i 1030 hPa fra il sud della Germania e la Repubblica Ceca. Sarà proprio la presenza di questo solido promontorio anticiclonico a comprimere ulteriormente il “gradiente barico orizzontale”, fra il Tirreno e lo Ionio, producendo un intenso flusso da E-SE ed Est sullo Ionio, mentre intensi venti da NE e N-NE si attiveranno sul basso Tirreno e il settore più occidentale del Canale di Sicilia, più prossimo alla costa tunisina.

z500_30In modo particolare dalla nottata di domani forti venti da N-NE e Nord, attivi lungo il lato occidentale del “Cut-Off”, sferzeranno tutto il settore più occidentale del basso Tirreno e il Canale di Sicilia, con raffiche che potranno superare i 70 km/h, localmente pure 80 km/h. Di conseguenza anche i mari si renderanno da molto mossi ad agitati, fino a localmente molto agitato il settore più occidentale del Canale di Sicilia, dove si potranno sviluppare onde alte fino a 3-4 metri. Questa configurazione bloccata enfatizzerà l’infittimento delle isobare sullo Ionio agevolando l’attivazione di questa umidissima ventilazione orientale che dal tratto di mare ad ovest di Creta e dalle coste più meridionali del Peloponneso si propagheranno allo Ionio, acquistando ulteriore intensità nel tratto di mare ad est della Sicilia, con una componente prevalentemente da E-SE in mare aperto.

Mareggiata-ad-Acireale-da-E-NEI venti orientali, in prevalenza da Est e E-NE, solleveranno un bel moto ondoso pure sullo Ionio, con onde lunghe e ben formate che si muoveranno in direzione delle coste della Sicilia orientale e della bassa Calabria ionica, dove martedì saranno possibili delle deboli mareggiate. Soprattutto sul reggino ionico, basso messinese, catanese e costa siracusana, dove potranno arrivare “Run-Up” di oltre 3-4 metri.

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