Storica giornata di caldo in Francia, stabilito il nuovo record di caldo nazionale

Dopo aver colpito la Spagna, dove fino a ieri si sono registrate temperature massime superiori ai +42°C +43°C, l’ondata di calore nella giornata di giovedì 27 giugno e venerdì 28 giugno si è propagata alla Francia, dove sono sopraggiunte in quote isoterme davvero “eccezionali”, con la comparsa dell’isoterma di +27°C a circa 1600 metri nella Francia meridionale che ha contribuito ad arroventare l’ambiente. Quella di ieri, venerdì 28 giugno, per la Francia si è scritta una nuova pagina di storia climatologica. Difatti nel sud della Francia, in modo particolare in Provenza, ben 13 stazioni meteorologiche hanno superato il precedente record di caldo assoluto di +44.1C°, stabilito nell’agosto 2003. Ben 3 di queste stazioni sono state in grado di sfondare, per la prima volta nella storia francese, il muro dei +45°C.

caldo1Su tutti spicca il dato di +45,9°C archiviato dalla stazione di Gallargues-Le-Montueux che stabilisce il nuovo record assoluto nazionale della Francia. Finora, dopo oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche, nessuna stazione meteorologica sita sul territorio francese è stata in grado di superare i +45°C. Ma non solo sui dipartimenti del sud, il caldo nella giornata di ieri si è fatto sentire parecchio anche sulla Francia centrale e lungo la costa atlantica, dove si sono sfondati i +40°C, anche grazie al soffio di una debole/moderata ventilazione sud-orientale che ha acuito la calura. Localmente la calura viene è stata resa ancora più soffocante dall’attivazione di condizioni favoniche, per venti di caduta dai rilievi che hanno contribuito a “comprimere” l’aria verso i bassi strati, scaldandola ulteriormente e facendo impennare i termometri ben oltre la soglia dei +38°C +39°C all’ombra, e con picchi più isolati di +40°C lì dove l’orografia e la ventilazione lo permettono. Attualmente tra Spagna e Francia si evidenzia la presenza di una vasta area, caratterizzata da vorticità negative, che sta producendo le intense “subsidenze atmosferiche” che stanno scaldando le masse d’aria in risalita dai torridi deserti del Marocco orientale e dell’Algeria occidentale.

t850_78Questo incremento del geopotenziale in quota (effetti della cosiddetta “avvezione di spessore”) causerà una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di “subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che inibiranno l’azione dei moti convettivi. La distensione verso nord dell’opprimente anticiclone sub-tropicale africano sta enfatizzando l’afflusso in quota, lungo il margine occidentale della struttura anticiclonica, di un flusso di masse d’aria molto calde e secche, di tipo sub-tropicale continentale, che dai deserti del Marocco e dell’Algeria occidentale si spingeranno verso la Spagna centro-meridionale, dove sono giunte isoterme “eccezionali”, di +27°C +28°C alla quota di 850 hPa. L’afflusso a tutte le quote delle calde masse d’aria sub-tropicali continentali continuerà a mantenere le temperature su valori davvero molto elevati tra la Spagna e la Francia, dove localmente la colonnina di mercurio si potrà alzare ancora al di sopra dei +41°C +42°C, con picchi di +43°C +44°C. In alcune città della Spagna meridionale, come Siviglia, Cordoba e Murcia, le massime giornaliere sfonderanno con una certa agilità la soglia dei +40°C, rendendo il clima davvero opprimente e molto torrido.

24_850L’incremento del geopotenziale in quota, generato dall’onda di calore in risalita sulla Spagna e il territorio francese, produrrà una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di “subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che surriscalderanno ulteriormente le masse d’aria, già piuttosto calde data l’origine desertica. Il caldo fra oggi e domani si sposterà verso est, interessando un po’ tutti i paesi dell’Europa centrale, a nord delle Alpi, dove la colonnina di mercurio nelle ore centrali del dì sfonderà abbondantemente il muro dei +35°C +36°C all’ombra. Con l’evoluzione del promontorio anticiclonico sub-tropicale in anticiclone di blocco, dalla classica forma ad “Omega” che dall’entroterra desertico algerino si solleva fino al mar del Nord, parte dell’aria calda e molto secca, di lontane origini sub-tropicali continentali, risalendo tutto il bordo occidentale dell’impalcatura anticiclonica, attraverso una debole ventilazione meridionale, si propagherà fino al Belgio, Olanda e Danimarca, dove le temperature massime subiranno un deciso aumento, con punte di oltre i +32°C +33°C.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...